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Economia

de Meo: Russia

Russia: Economia (1/2)


Negli ultimi anni la Federazione Russa è diventata una tra le dieci economie più importanti nel mondo. Il paese ha acquisito la stabilità politica ed economica e l'indipendenza finanziaria.

Gli ultimi sette anni sono stati più significativi dal punto di vista della realizzazione della politica economica. In questo periodo il prodotto interno lordo è cresciuto in termini reali di un terzo. Nel 2007 il tasso di crescita economica è stimato pari al 7%, cioè più alto rispetto al 2006 (6,8%). Nei primi sei mesi l'avanzo primario del bilancio federale è stato il 7,8% del PIL. Inoltre, il Governo pianifica di assicurare l'abbassamento dell'inflazione sotto l'8%, per dare uno stimolo economico importante per l'ulteriore crescita della produzione industriale, per gli investimenti nell'economia russa, sia quelli nazionali che quelli provenienti dall'estero. Secondo i dati dell'Agenzia federale statale della statistica la produzione industriale nel periodo gennaio-agosto 2007 è cresciuta del 7% rispetto allo stesso periodo del 2006, il tasso di crescita della produzione agricola è del 4,7%.

Il settore terziario, quota del quale nell'economia russa è del 54%, è cresciuto del 7,9%. Gli investimenti nel capitale fisso tra gennaio-agosto 2007 sono aumentati del 22,1%. Per il periodo dal 2000 il reddito reale della popolazione è aumentato di più di due volte.

Nel periodo gennaio-giugno 2007 l'interscambio commerciale della Russia, secondo i dati della Banca Centrale, ammontava a 301,9 miliardi di dollari. Le esportazioni per lo stesso periodo erano pari a 187,0 miliardi di dollari, mentre le importazioni pari a 114,9 mlrd di dollari. Il saldo positivo degli scambi commerciali è pari a 72,1 mlrd di dollari USA.

L'importante novità mirata a mantenere lo sviluppo stabile dell'economia del Paese è l'approvazione quest'anno da parte del Parlamento russo del bilancio federale per il periodo di tre anni, che non accadeva mai prima nel Paese. La sua principale caratteristica è la garanzia di sviluppo stabile dell'economia russa, il miglioramento del clima per gli investimenti, la creazione di ulteriori condizioni per gli investimenti nell'economia russa e nuovi posti di lavoro, l'innalzamento del tenore di vita dei cittadini russi.
Nel 2007 ha continuato a crescere il Fondo per la stabilizzazione dell'economia russa, creato nel 2004 come garante dello sviluppo economico stabile del Paese. Nel terzo trimestre 2007 il suo volume complessivo ha superato i 140 mlrd di dollari.

Durante gli ultimi quattro anni il rublo russo ha continuato a rafforzarsi e dal primo luglio 2006 è diventato una valuta liberamente convertibile.
Sono cresciute le riserve auree e di valuta della Federazione Russa. Secondo i dati forniti dalla Banca Centrale della Russia il volume complessivo nella prima metà del 2007 ha superato 420 mlrd di dollari USA e per l'anno corrente aumenterà a 114,9 mlrd di dollari. Negli ultimi anni si sta sviluppando in modo stabile e dinamico il settore bancario. Nel 2007 gli assets complessivi di questo settore sono cresciuti del 44,1% e ammontano a 14 trilioni di rubli, pari al 52,4% del PIL

L'ulteriore perfezionamento del sistema tributario russo è una condizione importante per mantenere lo sviluppo economico e per attirare gli investimenti. E' proseguito il processo di riduzione della pressione fiscale sull'economia. Dal 1 gennaio 2007 è entrata in vigore una serie di nuovi provvedimenti che garantisce il miglioramento delle condizioni per gli investimenti (rimborso dell'IVA sugli investimenti di capitale, concessione dell'ulteriore premio di ammortamento nella misura del 10 %, rimborso più rapido dell'IVA sulle esportazioni, ecc.).
Inoltre, la Russia ha saldato pienamente i suoi debiti verso i creditori stranieri.


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