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de Meo: Russia

Russia: Cooperazione (2/3)


Inoltre il 15 giugno 2009 a Parigi la "GSS" e la compagnia ungherese "Malev" hanno firmato l'accordo d'intenti della parte ungherese di acquistare 30 aerei. La compagnia "Vertolyoty Rossii" (fa parte del gruppo industriale generale "Oboronprom") e la compagnia italiana "Augusta Westland" hanno creato la società mista per la produzione su licenza degli elicotteri A119 e AW139 nella regione di Mosca. La data orientativa della produzione del primo velivolo di serie - 2011. La capacita produttiva dell'azienda è di 24 elicotteri I'anno. Continua la cooperazione tra OAO "Ferrovie russe" (OAO "RZD") ed il gruppo "Finmeccanica", che prevede una collaborazione diversificata su un vasto spettro delle questioni. II 6 novembre del 2008 a Mosca nel corso delle consultazioni intergovernative e stato firmato 1'Accordo tra OAO "RZD" e gruppo "Finsulla collaborazione nel campo di elaborazione dei progetti di cooperazione industriale nel settore delle alte tecnologie, inclusi sistemi ed impianti di allarme ferroviari, di comunicazione e di monitoraggio satellitare della superfi-cie della terra a distanza. Nel quadro della realizzazione di queste intese ad aprile del 2009 OAO "RZD" e "Finmeccanica" hanno sottoscritto 1'Accordo per il pieno attrezzamento del tratto sperimentale delle ferrovie Adler-Krasnaja Polyana con il sistema ITARUS ATS nel contesto dei preparativi ai Giochi Olimpici Invernali del 2014 a Sochi. E in corso la realizzazione di una serie dei progetti nell'ambito dell' industria automobilistica, compresa la collaborazione della compagnia "Sollers" (ex "Severstal-Auto") con il gruppo "FIAT". II 6 novembre del 2008 a Mosca nel corso delle conintergovernative e stato firmato 1'Accordo d'intenti tra OAO "Sollers" ed il gruppo "FIAT" per allargare la collaborazione strategica con la Russia, che prevede la produzione nella Russia delle automobili della categoria B e C. Gruppo "Marazzi", uno dei leader mondiali nel campo di ceramiche edilizie, continua a rafforzare le proprie posizioni sul mercato russo, aumentando coerentemente la produzione sulla base di una delle più grandi aziende europee per la produzione del granito in ceramica nella regione di Mosca nella fabbrica di ZAO "Velor" (produzione delle piastrelle in ceramica) e nello stabilimento per la produzione dei sanitari nella Regione di Orlov. II volume generale degli investimenti del gruppo nella Russia negli ultimi cinque anni ha ammontato ai 300 milioni di euro. Dalla società "Ferrero" è stato espresso il desiderio di aprire nella Russia la propria attività produttiva che potrebbe provvedere alle forniture dei prodotti nei paesi dell'ex-URSS. II primo progetto di investimenti (con il volume di circa 200 milioni di euro) prevede la creazione della fabbrica nella Regione di Vladimir l'inaugurazione della quale è prevista nel 2010. II mercato russo e aperto alle compagnie italiane. E assai rilevante anche il volume degli investimenti russi in Italia, dove lavorano ormai da anni le compagnie italiane con una grande partecipazione russa. Gli esempi nel campo della metallurgia sono il gruppo "Lucchini" con l'azionista maggioritario "Severstal" e complesso industriale "Palini e Bertoli", acquistato da "Eurazgroup". Un grande progetto nel settore energetico viene realizzato da OAO "Lukoil" nel quadro della joint-vencon la compagnia italiana "ERG" per la gestione del complesso di raffineria 1SAB che si trova nella città siciliana Priolo. II volume degli investimenti dalla parte della compagnia russa ammonterà circa a un miliardo e mezzo di euro (1,347). Nella joint-venture il 51% delle azioni appartiene alla "ERG" e il 49% - al suo partner russo. II complesso ISAB e uno dei più potenti non solo in Italia ma anche in tutta la zona del Mediterraneo. Si stanno sviluppando in modo dinamico i rapporti nel settore finanziario. Praticamente tutte le banche più grandi dell'Italia lavorano con la Russia e le banche "Intesa" e "Unicredit" hanno le proprie strutturebancarie nel nostro Paese. Attualmente sonostati già creati gli strumenti concreti di finanziamento sia per i progetti grandi, sia per le piccole e medie imprese. La collaborazione nel campo di creazione nella Federazione Russa deidistretti industriali secondo il modello italiano negli ultimi anni e una delle direzioni più significative nella coleconomica bilaterale. Tra le regioni russe. che hannoottenuto maggiori risultati si possono nominare la Regione di Lipetsk ("Indesit" - produzione di frigoriferi e lavatrici), la Repubblica di Tatarstan ("Investitore Inter-nazionale" produzione di polipropilene), la Regione di Mosca ("Marazzi" - produzione di piastrelle in ceramica), le Regioni di Perm e di Sverdlovsk. Repubblica della Chuvascia, dove sono già stati praticamente realizzati i prototipi dei distretti industriali. II meccanismo principale di esame dei problemi della cooperazione bilaterale economico-commerciale è il Consiglio Russo-Italiano per la cooperazione economica, industriale e finanziaria. II 16 febbraio del 2009 a Roma sotto la presidenza del vicepresidente del Governo - Ministro delle Finanze della Federazione Russa A.L.Kudrin ed il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana F.Frattini ha avuto luogo la X sessione del Consiglio Russo-Italiano per la coopereconomica, industriale e finanziaria. 

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