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de Meo: Russia
Russia: Cooperazione (1/3)
L'Italia rimane un leader nei scambi commerciali con la Russia e occupa il 4 posto dopo la Germania. l'Olanda e la Cina per il volume dell'interscambio. Secondo i dati statistici russi nel 2008 l'intercambio russo-italiano ha raggiunto i 52,9 miliardi di dollari superando il livello del 2007 di 1,5 volte. Con la crisi finanziaria ed economica mondiale nell'inizio del 2009 si sono verificate delle tendenze alla sua diminuzione (secondo i dati del Servizio Federale delle dogane russo nel periodo gennaio - giugno 2009 il totale dell'interscambio è sceso ai 13.9 miliardi di dollari il che costituisce il 55% del volume dello stesso periodo del 2008). Nel 2008 le esportazioni russe consistevano per il 88,1% degli idrocarburi mentre l'aumento delle attività d'investimento italiane hanno prodotto un incremento di importazione nella Russia di macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto la cui percentuale nell'interscambio russo - italiano ha raggiunto il 52,1%. Le esportazioni russe comprenderanno altresì metalli, prodotti di metallo la cui percentuale era dell'8,4%, mentre il ruolo più importante nelle importazioni rimaneva attribuito ai prodotti di indus-tria chimica, tessili, calzature, generi alimentari e prodotti agricoli. II tema della cooperazione economico-commerciale rimane al centro dell'agenda degli ultimi vertici bilaterali: il 6 novembre 2008 a Mosca durante I'incontro del Presidente della Federazione Russa Dmitry Medvedev con il Presidente del Consiglio dei Ministri dell'Italia Silvio Berlusconi nell'ambito delle consultazioni intergoverna-tive, il 1 marzo a Bari tra il Presidente della Repubblica Italiana G.Napolitano e il Presidente della Federazione Russa D.Medvedev, il 15-16 maggio 2009 a Mosca e a Sochi tra il Presidente della Federazione Russa D.Medvedev e il Presidente del Governo russo V.Putin con il capo del Governo italiano S.Berlusconi. Questi contatti hanno confermato le ampie possibilità dell'ulteriore sviluppo della cooperazione russo-italiana nel settore dell'economia. Le Parti hanno particolarmente rilevato lo sviluppo del parte-nariato strategico nel campo di energia, investimenti, cooperazione nelle alte tecnologie, l'ampliamento dei contatti interregionali. Abbiamo registrato un notevole progresso delle relazioni economiche e commerciali nel campo dell'energia. Nell'ambito della cooperazione con il gruppo ENI, GAZPROM fornisce all'Italia il gas naturale in base a 5 contratti di lungo termine. Nel 2008 sono stati forniti 23,5 miliardi metri cubi. Procede la realizzazione dell'Accordo di partenariato strategico GAZPROM - ENI firmato nel 2006. In base agli accordi raggiunti GAZPROM dal 2007 ha ottenuto la possibilità di effettuare le forniture dirette sul mercato italiano. II loro volume sarà gradualmente aumentato fino a circa 3 miliardi di metri cubi l'anno per il 2010. II documento prevede anche il prolungamento dei contratti in vigore fino al 2035. Prosegue la realizzazione del progetto "South Stream". Creata nel 2008 da GAZPROM e ENI la compagnia "South Stream AG" sta preparando lo studio di fattibilità per il suo tratto marino. II 15 maggio 2009 a Sochi in presenza del Presidente del governo della Federazione Russa Vladimir Putin e del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Silvio Berlusconi in visita di lavoro in Russia, i dirigenti di GAZPROM e ENI hanno firmato il Supplemento al Memorandum sulla realizzazione del progetto "South Stream", che prevede l'aumento della capacità di transito del tratto marino del gasdotto da 31 a 63 miliardi cubi l'anno e regola il marketing del gas in conformità al progetto. Si è sviluppata con successo la cooperazione nel campo di energia elettrica. II gruppo ENEL che si posiziona come uno dei partner principali occidentali del complesso energetico russo conduce progressivamente l'ammodernamento della compagnia di generazione russa OGK-5 (riunisce 4 centrali idroelettriche di potenza complessiva di 8675 MW) in cui ha la partecipazione di controllo (più del 70% delle azioni). Delle buone prospettive si aprono nella cooperazione nell'energia atomica. In conformità con la Dichiarazione di intenti tra la Corporazione di stato "Rosatom" e il Ministero dello sviluppo economico dell'Italia, firmato a Mosca durante le consultazioni intergovernative ilnovembre 2008, e stato creato un gruppo di lavoro per sviluppare la cooperazione nella costruzione di reattori di terza generazione e nella ricerca, progettazione e la costruzione del prototipo del reattore di quarta generazione. Si sta allargando la collaborazione russo - italiana nel campo delle alte tecnologie e nella cooperazione industriale. II partner principale rimane il gruppo "Finmeccanica". I progetti comuni nel campo aerospaziale, costruzione di aerei e elicotteri, ammodernamento dei trasporti ferroviari, delle telecomunicazioni si realizzano con la partecipazione delle compagnie che fanno parte del gruppo. E prossimo alla conclusione il lavoro preparatorio iniziato tre anni fa per la produzione congiunta dell'aereo di medio raggio "Super Jet 100" (ZAO "Grazhdanskie samolety Sukhogo" e la societa "Alenia Aeronautica"). Nel 2009 sono stati effettuati i voli di prova del nuovo velivolo. Si volge al termine la procedura della sua certificazione. Durante il salone internazionale a Le Bourget (Francia) il 16 giugno 2009 ZAO "GSS" e la compagnia "Avialeasing" (città di Perm) hanno annunciato la firma di un contratto per la fornitura di 24 aerei "Super Jet 100", che saranno distribuiti tra compagnie aeree russe.